Un vecchio obiettivo di Ausilio e Inzaghi torna in orbita nerazzurra. Rispetto alla scorsa estate il prezzo del cartellino è drasticamente sceso
Le vie del calciomercato, oltre ad essere ad essere infinite, sono spesso molto strane. Ad esempio ci sono stati dei giocatori accostati all’Inter per numerose sessioni estive ed invernali che non sono mai sbarcati ad Appiano Gentile.

Ce ne sono poi degli altri che il presidente Marotta e soprattutto il direttore sportivo Ausilio hanno seguito per molto tempo senza però decidere mai di affondare il colpo. Senza dimenticare quelli per i quali è stata imbastita una trattativa che però non è andata in porto. In questa ultima categoria rientra senza dubbi Albert Gudmundsson. La scorsa estate i nerazzurri avevano individuato nel centravanti islandese il sostituto perfetto di Alexis Sanchez, che si era liberato a costo zero alla scadenza del contratto.
Un attaccante diverso per caratteristiche sia fisiche che tecniche a rispetto a quelli già presenti in rosa, che avrebbe dovuto completare un pacchetto offensivo di tutto rispetto con Lautaro Martinez, Thuram, Taremi e Arnautovic. Ma poi l’affare con il Genoa non andò a buon fine e come quinta punta a disposizione di Simone Inzaghi è rimasto Correa.
Calciomercato Inter, riecco Gudmundsson: la situazione tra Fiorentina e Genoa
A far saltare l’operazione tra Inter e Genoa, che peraltro avevano appena concluso quella che ha portato al trasferimento del portiere Josep Martinez all’ombra della Madonnina, sono state le richieste economiche troppo alte del club ligure.
Per Gudmundsson, infatti, i rossoblu chiedevano una cifra tra i 30 ed i 35 milioni di euro. Una somma giudicata eccessiva dalla dirigenza di Viale della Liberazione per un calciatore che veniva sì da un’ottima stagione e avrebbe portato qualità e dribbling all’attacco nerazzurro, ma che sarebbe stato comunque una seconda scelta rispetto ai titolari Lautaro Martinez e Thuram.
A prenderlo, quindi, fu la Fiorentina con una formula che prevedeva il prestito oneroso molto alto fissato a 6 milioni di euro (più altri due di bonus) ed un diritto di riscatto a 17 milioni (più altri tre di bonus) che poteva diventare obbligo a determinate condizioni. L’islandese, tuttavia, non si è ripetuto in viola e non è una pedina fondamentale nello scacchiere di Palladino.
Nonostante l’ingente spesa iniziale, perciò, i gigliati stanno pensando di non riscattarlo. Il Genoa, dal canto suo, non ha intenzione di riprenderlo e cerca acquirenti. L’Inter potrebbe essere ancora interessata, ma non sarebbe disposta a spendere più di una quindicina di milioni per Gudmundsson.