Almeno tre colpi di livello: in silenzio, l’Inter si prepara a dominare il mercato estivo, dopo anni di relativa quiete
Nonostante i pochi investimenti degli ultimi anni, l’Inter è ancora lì, al primo posto in campionato, in lotta per la Champions e la Coppa Italia. Juve e Milan, invece, hanno dovuto investire pesantemente a gennaio, ritrovandosi poi fuori dalla Champions e in netta difficoltà in A. Anche a Napoli non se la passano benissimo: dopo un campionato intero senza coppe, la squadra di Antonio Conte è in calo.
L’Inter, invece, continua con il suo percorso incidentato da prestazioni perfettibili o deludenti in mezzo a grandi prove di forza e maturità. Quest’anno, però, non c’è una vera dominatrice, e tutto è ancora aperto. La stessa Juve, dopo la lunga serie di pareggi in Serie A, l’esclusione dalla Champions e poi dalla Coppa Italia, potrebbe pure tornare in quota scudetto con un filotto.
L’impressione è che quest’anno con 85 punti si possa davvero vincere la Serie A. Non si può dunque parlare di lotta a due fra Inter e Napoli. C’è anche l’Atalanta, e potrebbe tornare alla carica la squadra di Thiago Motta. Di certo, solo in base ai risultati stagionali, le grandi di Serie A potranno poi impostare il loro mercato estivo.
L’Inter punta a tre colpi importanti: 100 milioni da spendere
In particolare, il Napoli, che ha investito meno di bianconeri e rossoneri nel mercato di riparazione, malgrado l’addio a Kvaratskhelia, sembra in grado di poter spendere cifre importanti, anche nel caso in cui non dovesse arrivare lo Scudetto. La Juve, in difficoltà economica, dovrà al contrario inventarsi qualcosa per rivoluzionare una squadra che ha lasciato molto a desiderare specie nel rendimento dei grandi colpi, quelli più onerosi: su tutti, Koopmeiners e Nico Gonzalez.
Il Milan investirà solo nel caso in cui riuscirà a qualificarsi in Champions. Senza qualificazione, potrebbe non avere la forza di portare a termine quei due o tre importanti e utili a rinforzare la squadra d’estate. Senza Europa, RedBird imporrà verosimilmente dei limiti oggettivi agli investimenti. Anche se la proprietà non ha mai parlato di ridimensionamento, bisognerà comunque stare attenti ai costi. E poi c’è l’Inter che, comunque andranno le cose in questa stagione, sarà uno dei club a investire con forza per rinforzarsi.
Lo ha anticipato anche Marotta: il mercato estivo potrebbe portare ad almeno dieci nuove entrate. Si prevedono almeno tre colpi importi, uno in attacco, uno a centrocampo e l’altro in difesa, per una spesa totale vicina ai 100 milioni. Di certo, arriveranno dei nuovi attaccanti. E uno di questi potrebbe essere Santiago Castro del Bologna. L’argentino è da tempo nei pensieri dell’Inter. Con Arna e Correa che andranno via, Taremi sempre più in dubbio visto il rendimento deludente, i dirigenti spingeranno per prendere subito una terza punta di valore.
Castro, Paz e un nuovo centrale: i piani mercato di Oaktree
L’argentino del Bologna rappresenta oggi il profilo perfetto, a livello tecnico, per Inzaghi, e anche a livello di investimento, per Oaktree… Le sue prestazioni lo stanno però rendendo sempre più caro. Continuando così, il Bologna potrebbe anche arrivare a chiedere 40 milioni di euro a fine stagione. Tanti soldi… Ma Inter potrebbe anche inserire delle contropartite. Qualche giovane che piace a Giovanni Sartori, per esempio. E poi c’è sempre “carta” Fabbian, che l’Inter può riscattare a fine stagione.
Oltre a Castro, all’Inter piace molto anche Nico Paz. Un altro argentino… che potrebbe essere utile in attacco o a centrocampo. In teoria, potrebbe funzionare benissimo come profilo chiamato a raccogliere l’eredità di Mkhitaryan… Per meno di 30 milioni sarà difficile comprarlo.
Ironicamente, i due nomi appena citati hanno contribuito di recente a mettere in crisi Milan e Napoli. Castro, con il goal che ha steso i rossoneri il 27 febbraio. E Paz con l’assist che ha portato alla sconfitta di Conte nell’ultima di Serie A. E poi servirà anche un centrale. Anche in questo caso piace molto un nome del Bologna: Beukema.
Oaktree vuole un giovane di talento che possa però garantire un minimo di esperienza. L’olandese è valutato oggi 25 milioni. A fine stagione potrebbe costarne 30. 40 per Castro, 30 per Paz e 30 per Beukema fanno appunto 100 milioni. Il fondo americano investirà davvero così tanto?