Il tecnico piacentino chiede grande intensità contro i partenopei nella supersfida del sabato, rassicurazioni sulla presenza di Thuram. Ecco il suo intervento in conferenza stampa
Quando gli allenatori di due squadre destinate ad incrociarsi in campionato siedono in conferenza stampa davanti ad una folta rappresentanza dei media, vuol dire che il momento più atteso è praticamente arrivato.
Simone Inzaghi ha conferito quest’oggi coi giornalisti presenti nella verde cornice della Pinetina alla vigilia del big match dell’Inter con il Napoli di domani pomeriggio, nel corso del quale le due leader della classifica avranno l’occasione di giocare per i tre punti più importanti del loro cammino stagionale.
Chiaro è che per il tecnico si debbano fare soltanto i complimenti ad entrambe le compagini per il lavoro svolto sinora. Sarà una partita preziosa ma non così decisiva come invece molti credono: “Mancano ancora trentasei punti da spartire fino alla fine. Servirà comunque una grande Inter perché davanti abbiamo un avversario di valore”, ha raccontato in prima battuta.
Ciò non toglie che questo Napoli-Inter possa rappresentare un fattore condizionante le partite che verranno: “Dobbiamo uscirne nel migliore di modi. Non stiamo facendo un percorso impeccabile come negli scorsi anni, stavolta dovremo essere perfetti“.
Inzaghi ha poi risposto ad uno degli interrogativi su cui si è ragionato maggiormente nell’ultimo periodo, relativo alle condizioni del centravanti francese Marcus Thuram e la sua possibile presenza dal primo minuto: “Ha lavorato bene e ci ha dato rassicurazioni. Cercheremo di capire se ce la farà sin dall’inizio, ma non è detto”.
Quattro indisponibili e spirito di adattamento contro il Napoli, Lautaro ignora le voci recenti
Come noto, al francese ex Borussia Monchengladbach si sono aggiunti nel tempo anche altri infortunati: Yann Sommer, Matteo Darmian, Nicola Zalewski e Carlos Augusto.
“Sono ancora quattro gli indisponibili, tutti concentrati negli stessi ruoli. Questo potrebbe costringerci a cambiare atteggiamento tattico. Bisogna adattarsi alle situazioni. Forse soltanto il brasiliano potrebbe rientrare contro il Feyenoord“, ha commentato Inzaghi.
Quella di un modulo rivisitato potrebbe essere una grossa novità partorita dalla mente del tecnico, eppure il gioco ruoterà come sempre attorno al proprio capitano Lautaro Martinez. Sul quale, nelle ultime ore, si è tornato a parlare per la passata vicenda che lo aveva coinvolto su una presunta espressione blasfema pronunciata sul finale di Juventus-Inter.
“Ne abbiamo già parlato e quando si tratta di Inter si legge sempre qualcosa di più. Conosciamo Lautaro e non è persona che usa espressioni simili, sebbene possa capitare a chiunque di dire parolacce. Andiamo tutti avanti, ho percepito grande concentrazione da parte sua in allenamento”, ha infine concluso Inzaghi.