Oaktree cede l’Inter: nuovo ribaltone “dopo il Milan”

Il piano a medio termine della nuova proprietà nerazzurra è già dichiarato: valorizzare il club per vendere al miglior offerente

Quando si parla di valorizzazione del club si intende innanzitutto un lavoro incentrato sulla restaurazione di una stabilità finanziaria senza inficiare la competitività sportiva. Migliorando i conti e continuando a far bene in Italia e in Europa, il valore economico dell’Inter è destinato a crescere. E Oaktree crede di poter raggiungere tale risultato con una gestione sostenibile del bilancio e con investimenti strategici. Acquisti mirati (i tanto evocati giovani da lanciare) e poi il progetto madre, quello del nuovo stadio di Milano.

Bandierina dell'Inter
Oaktree cede l’Inter: nuovo ribaltone “dopo il Milan” (Ansa) – interlive.it

Per quanto riguarda una possibile vendita, al momento non ci sono ancora indicazioni precise su una tempistica. Si sa che Oaktree punta a guadagnarci. Quindi gli americani cominceranno a guardarsi intorno per cercare degli acquirenti solo nel momento in cui il valore dell’Inter sarà davvero aumentato. Il piano del fondo è appunto quello di garantirsi un ritorno economico adeguato.

Carlo Festa, de Il Sole 24 Ore, si è esposto nelle ultime ore su X, con un tweet e alcune risposte a commenti di utenti che parlano anche della possibile strategia futura di Oaktree… Il giornalista ha in pratica espresso un giudizio di massima sull’impegno delle società americane in Italia. Poi, rispondendo al commento di un utente, ha condiviso alcune voci di corridoio raccolte negli ambienti finanziari.

Festa sui progetti di Oaktree: “Vende prima il Milan

Secondo Festa le proprietà americane, almeno fino a oggi, non hanno avuto troppo successo nel calcio italiano. “Sono state fallimentari nella Serie A“, scrive la penna de Il Sole 24 Ore. “Una logica diversa di sport e troppe alchimie finanziarie. Si sono dimostrate vincenti solo quando hanno delegato a manager italiani di emanazione calcistica e non finanziaria: vedi Maldini e ora Marotta“.

Quando poi un utente ha chiesto a Festa se ci sono novità su acquirenti per il Milan, il giornalista ha risposto di no: “Al momento no. Ma quello che si dice in ambienti finanziari è che sarà prima Cardinale a vendere il Milan e dopo Oaktree a cedere l’Inter“.

Qualche giorno fa, sul Financial Times, è uscito un interessante articolo riguardante Oaktree. Il contenuto analizzava il valore attuale del club nerazzurro, sottolineando come tale dato sia crollato del 75%, passando da 586 milioni di euro a 148 milioni, sotto la gestione del precedente proprietario, cioè Suning.

La strategia degli americani

Come sappiamo, proprio a causa delle difficoltà nel rimborsare il prestito da 400 milioni di euro contratto con Oaktree, il gruppo Suning ha poi perso il controllo del club. E nel maggio 2024, Oaktree Capital, la società americana di recupero crediti, è subentrata come nuova proprietaria.

Beppe Marotta
La strategia degli americani (LaPresse) – interlive.it

La situazione finanziaria dell’Inter è stata critica per anni, con perdite significative, specialmente dopo la pandemia. Nel 2021, queste perdite hanno raggiunto quasi 250 milioni di euro. E così, Oaktree, dopo aver preso il controllo dell’asset calcistico, sta secondo il Financial Time gestendo il club per cercare di risolverne le difficoltà economiche.

L’articolo insiste sulla gravità dei problemi finanziari della società nerazzurra, spiegando che l’azione strategica di Oaktree per farle recuperare valore potrebbe rivelarsi infruttuosa. Vuoi sapere di più su uno specifico aspetto?

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