Da sempre in ottimi rapporti, nerazzurri e granata potrebbero chiudere un altro affare a luglio: il giocatore fa gola
Per una volta, tra i due, quello che si è mosso di più in operazioni di mercato in entrata è stato colui che normalmente respinge gli assalti avversari, più che portarli. Stiamo parlando di Beppe Marotta ed Urbano Cairo, Ad rispettivamente di Inter e Torino.
Come anticipato, solitamente la parte del leone la fa l’abile dirigente meneghino, ben noto per essere una sorta di nuovo ‘Condor’ del mercato, sulla scia di un soprannome che negli ultimi decenni era stato affibbiato ad un certo Adriano Galliani, non a caso suo grande amico. Stavolta, nella sessione invernale di scambi, l’amico Cairo non è stato a guardare.
Determinato a regalare all’allenatore Vanoli delle pedine in grado di sopperire alla prolungata assenza del trascinatore della squadra (quel Duvàn Zapata drammaticamente infortunatosi proprio nel match di San Siro contro l’Inter lo scorso 5 ottobre), il presidente stavolta ha fatto le cose in grande, acquistando Eljif Elmas e Cesare Casadei.
Ora il Toro, per stessa ammissione del mister, è diventata una squadra non dipendente esclusivamente da un solo giocatore. Per quanto importante possa essere. Per la seconda parte di stagione, insomma, i granata hanno deciso di puntare sul collettivo per risalire la china in classifica. Una missione che può dirsi già compiuta, guardando gli ultimi risultati.
Per quello che riguarda il prossimo anno, i due amici potrebbero incrociare nuovamente le loro strade sul mercato. Incredibile a dirsi, anche stavolta l’iniziativa potrebbe essere presa da Cairo, interessato ad un giovane gioiello di casa Inter.
Pio Esposito, il Toro ci (ri)prova: la situazione
In prestito allo Spezia dove sta letteralmente facendo faville anche grazie agli assist del fratello Salvatore, Francesco Pio Esposito è una delle grandi rivelazioni del campionato cadetto. Forte fisicamente, senso del gol, carattere da vendere, il più piccolo della dinastia della famiglia di Castellammare di Stabia si è imposto all’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori.
14 gol e 1 assist in 27 partite di campionato è il biglietto da visita del giovane bomber, che come noto a fine stagione tornerà alla base, all’Inter, data la fine del prestito col club ligure. Al netto che i bianconeri, in piena lotta per la Serie A proprio grazie ai gol del bomber, potrebbero fare un altro tentativo con Marotta per prolungare il trasferimento temporaneo, Esposito sembra destinato ad un palcoscenico di un certo livello.
Già per l’anno prossimo, quando le opzioni sono due: o restare all’Inter e rientrare nelle rotazioni d’attacco di Simone Inzaghi, oppure trasferirsi a Torino. Dove per l’appunto Cairo e il fido Ds Vagnati potrebbero avere una corsia preferenziale per chiudere il colpo in prestito. Quasi sicuramente, insomma, il Torino ci riproverà sul giovane gioiello, già adocchiato sempre nell’ultimo mercato di gennaio.