Frattesi e non solo, cacciati all’intervallo: “L’Inter gioca in 9”

La prestazione di Frattesi contro il Milan sta facendo storcere il naso a molti: ce l’hanno anche con un altro calciatore nerazzurro

Quella tra Inter e Milan è una partita divertente e combattuta nei primi trenta minuti di gioco. Gli attacchi arrivano da una parte e dell’altra, esattamente come gli errori, e i ritmi sono piuttosto alti, forse anche più del previsto.

Frattesi contro Leao
Frattesi sta ricevendo molte critiche durante Milan-Inter (LaPresse) – interlive.it

Tra i nerazzurri, le prestazioni di alcuni singoli non stanno proprio convincendo. Sotto la lente d’ingrandimento c’è la gara di Davide Frattesi: la mezzala ha sbagliato tanto e non è riuscito a trovare il posizionamento giusto. Anche Inzaghi l’ha spesso rimproverato, chiedendogli di abbassarsi di più e aiutare la squadra nella manovra.

Ci sono state anche un paio di situazioni in cui la mezzala ha portato palla senza convincere, anzi beccandosi l’ironia sui social. Molti tifosi, infatti, si sono scagliati contro di lui e Correa in questa prima parte di gara. L’argentino si è mosso tanto, ma in maniera davvero poco efficace.

I tifosi contro Frattesi e Correa: frasi pesanti

Alcuni post su X sono davvero pesanti all’indirizzo dei due nerazzurri, la cui prova secondo molti è assolutamente insufficiente, almeno fino a questo momento.

Correa palla al piede
Non mancano nuove critiche a Correa (LaPresse) – interlive.it

C’è addirittura chi ha scritto che l’Inter sta giocando in nove, proprio riferendosi a Frattesi e Correa. La speranza di Inzaghi è che i due calciatori riusciranno ad alzare i giri del motore nel secondo tempo, altrimenti ci sarà da cambiare la squadra per avere la meglio sul Milan.

Le parole di Marotta prima della partita

Prima del fischio d’inizio, Beppe Marotta si è soffermato, come da prassi, ai microfoni di Mediaset e ha rilasciato una dichiarazione importante sul possibile arrivo di Paratici al Milan: “Paratici da avversario? Nessunissimo effetto. Non so cosa farà il Milan e le situazioni non mi riguardano. Decideranno loro per il meglio”.

E attenzione anche ai rapporti con Sala, di cui si è parlato tanto nelle ultime ore: “Il mio scetticismo non era legato al progetto, ma al gap che passa tra i nostri club e l’Europa. Solo due stadi nuovi su 150 sono stati costruiti in Italia. Il Ministro Abodi sta per nominare un commissario ad hoc”, ha iniziato.

E poi ha gettato acqua sul fuoco: “Non volevo urtare il sindaco per questo discorso. Poi dico che non vogliamo vincere solo lo Scudetto ma anche la Coppa Italia”.

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