Il mercato estivo dei nerazzurri inizia ad entrare nel vivo. Un giocatore poco utilizzato da Inzaghi potrebbe cambiare maglia restando in Italia
Dopo un paio di sessioni di calciomercato in cui l’Inter ha rivestito un ruolo da comparsa, la prossima estate Marotta e Ausilio avranno molto lavoro da fare. Per volere dei nuovi proprietari, il fondo Oaktree, la rosa a disposizione di Simone Inzaghi deve essere ringiovanita senza essere indebolita. Magari abbassando anche il monte ingaggi.

A rischiare il taglio, in primo luogo, sono i calciatori con la carta di identità più ‘pesante’. Attualmente dei ventiquattro giocatori che compongono la squadra nerazzurra, ben undici hanno già compiuto 30 anni. La situazione contrattuale e non solo, ovviamente, non è uguale per tutti. Quattro di loro sono in scadenza di contratto a giugno: si tratta di Correa, Arnautovic, De Vrij e del terzo portiere Di Gennaro.
Per l’attaccante argentino l’addio appare certo e anche il collega di reparto austriaco sembra avere poche chance di permanenza, sebbene l’Inter potrebbe far valere una clausola per il rinnovo di un’altra stagione, come per il difensore olandese. Sommer, Mkhitaryan, Acerbi e Darmian sono in scadenza 2026, ma il club meneghino potrebbe anticipare il loro addio pagando una penale. Restano Calhanoglu, che partirà solo a fronte di offerte irrinunciabili, e gli ultimi arrivati Taremi (per il quale si attendono offerte da Arabia e Turchia) e Zielinski. Ma attenzione anche alle sirene per gli altri calciatori, soprattutto quelli meno impiegati.
Calciomercato Inter, Josep Martinez nel mirino della Roma
Tra questi c’è Josep Martinez, che è stato l’acquisto più costoso della scorsa estate. Per prelevarlo dal Genoa, l’Inter ha sborsato 13,5 milioni di euro più bonus fino a un massimo di un altro milione e mezzo per portare il totale a 15.
Il portiere spagnolo classe 1998 aveva fatto una sola presenza in Coppa Italia contro l’Udinese prima dell’infortunio del titolare Sommer. Prima del rientro dello svizzero, ha potuto collezionare altre cinque presenze, di cui un’altra in coppa contro la Lazio, tre in Serie A contro Genoa, Napoli e Monza ed una in Champions League contro il Monaco, riuscendo a tenere la porta inviolata in quattro occasioni.
Poco più di 500 minuti nei quali è riuscito a dimostrare comunque il suo valore, tanto che su di lui ha messo gli occhi la Roma. I giallorossi sono alle prese con il difficile rinnovo di Svilar, finito nel mirino di un paio di top club della Premier League. In caso di addio, i capitolini potrebbero virare su Martinez, ma non sarà facile convincere Marotta a cederlo. Il piano è quello di continuare a farlo crescere e poi affidargli un ruolo da titolare.